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Prove laboratorio microbiologico, per DNA e OGM alimentari

Il controllo della sicurezza e della qualità degli alimenti diventa fondamentale in un momento, come quello attuale, in cui numerosi sono i casi di frode, adulterazione e commercio di sostanze tossiche. L'analisi microbiologica mira fondamentalmente ad accertare che l’alimento rispetti specificati criteri microbiologici e può essere utilizzata sia in chiave ispettiva, per verificare la presenza o meno di tossine nei singoli prodotti, o come strumento di implementazione del sistema HACCP.

Le indagini microbiologiche sono effettuate su matrici alimentari di consumo umano (preparazioni gastronomiche, materie prime) e ambienti di lavorazione (tamponi ambientali) e sono volte alla ricerca e individuazione di microrganismi (batteri, muffe e lieviti) che possono indicare una scarsa qualità igienica e microrganismi che costituiscono un potenziale rischio per la salute umana, seguita a volte dalla loro valutazione quantitativa.

I parametri più frequentemente ricercati sono: carica batterica totale (carica mesofila), miceti (lieviti e muffe),  indici di scarsa qualità igienica (Coliformi, Enterobatteri, Escherichia coli, Streptococchi fecali, ecc.), patogeni (Salmonelle, Listerie, Stafilococchi, ecc).

Le metodiche analitiche utilizzate rispettano i metodi ufficiali e le  prove sono state riconosciute da ACCREDIA in conformità alla norma europea UNI CEI EN ISO/IEC 17025.

L’analisi delle corrette condizioni igieniche degli ambienti e delle attrezzature da lavoro coinvolti nella produzione o manipolazione di prodotti alimentari è un adempimento di fondamentale importanza.

Ogni ambiente di lavoro deve essere costantemente monitorato e controllato al fine di garantire una corretta condizione igienico sanitaria e di essere in regola con quanto previsto dalla normativa nazionale riguardante l’autocontrollo alimentare e l’HACCP. Il dato analitico proveniente dall’analisi dei tamponi superficiali è determinante per valutare l’opportunità di utilizzo di particolari prodotti di disinfezione e per identificare eventuali azioni correttive da intraprendere.  

La frequenza minima per l'esecuzione dei tamponi superficiali è ogni 6 mesi. 

Il laboratorio microbiologioco di CSI  è in grado di effettuare tamponi superficiali sulle superfici di lavoro e sulle attrezzature sanificate direttamente nella vostra azienda e procedere in laboratorio ad un'attenta analisi microbiologica per verificare se le procedure di sanificazione sono valide e/o se vengono eseguite correttamente. 

CSI  offre servizi completi di rilevazione di OGM negli alimenti e nei mangimi:

Prove qualitative
Usiamo metodi qualitativi per determinare rapidamente la presenza di OGM. Ogni test genetico specifica la sequenza genica del campione e l’identità di ogni sequenza rilevata può essere verificata con tecniche apposite (ad esempio, attraverso analisi dell'enzima di restrizione, ibridazione ed analisi della sequenza del DNA). Un risultato qualitativo dimostra in modo chiaro la presenza od assenza dell’elemento geneticamente modificato preso in esame. Valutiamo la presenza di DNA estraneo a certe specie dichiarate in etichetta o la presenza di DNA suino nei protocolli Halal.

Prove quantitative
usate per determinare la quantità di DNA OGM presente nel campione. Usiamo metodologie di prove basate sulla reazione a catena della polimerasi (PCR) e applichiamo rigorosi controlli per eliminare efficacemente i falsi positivi e negativi. Queste analisi vengono solitamente effettuate dopo aver rilevato dei campioni positivi per gli ingredienti OGM nelle prove qualitative o possono essere usate come metodo di prova principale, se richiesto.

Di seguito Vi rendiamo disponibile il documento con le istruzioni per il campionamento (tali istruzioni non sono esaustive; casi particolari sono da concordare di volta in volta).

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