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Beni di consumo e Retail

Test e verifica conformità prodotti cosmetici detergenti

 
Produzione, confezionamento, distribuzione e vendita di cosmetici sono oggi disciplinati dal Regolamento europeo (CE) n. 1223/2009, entrato in vigore nella sua completezza l’11 luglio del 2013.
 
Uno dei principali obiettivi per i quali è stato creato il nuovo Regolamento sui prodotti cosmetici, è di garantire l’immissione sul mercato dell’Unione Europea di prodotti cosmetici sicuri, in modo da tutelare la sicurezza dell’utilizzatore finale, considerando vari aspetti (dal metodo di fabbricazione al controllo degli ingredienti, dall’obbligo delle informazioni da dichiarare in etichetta alle valutazioni eseguite da un esperto).

Per controllare la qualità lungo la filiera della cosmesi e della detergenza, il Laboratorio Food Packaging Materials di CSI offre un'ampia gamma di servizi, dai test per il controllo chimico e microbiologico, alla stesura di piani analitici dedicati per ogni tipologia di prodotto:

  • Titolazioni;
  • Misure di viscosità;
  • Determinazione di conservanti;
  • Allergeni, additivi e sbiancanti;
  • Contenuto di metalli pesanti e zeoliti;
  • Contenuto di tensioattivi;
  • Parabeni;
  • Microbiologia;
  • Test interazione packaging/prodotto, resistenza ad agenti chimici e sostanze (stress cracking), “child proof test”
  • Microbial Challenge Testing
 
Il Microbial Challenge Testing (MCT) consiste in una simulazione effettuata in laboratorio di un eventuale attacco microbico a carico del prodotto cosmetico che potrebbe avvenire in qualsiasi momento della vita del prodotto: dalla produzione al confezionamento, allo stoccaggio, alla distribuzione, all’utilizzo del prodotto.

Il  Microbial Challenge Testing comporta l’inoculo, in condizioni ambientali controllate, di un numero rilevante del microrganismo oggetto dello studio in modo da valutare l’efficacia antimicrobica del preparato. La valutazione della variazione di carica microbica avverrà mediante il conteggio in piastra del numero dei germi vivi ad intervalli di tempo regolari per un periodo di 28 giorni.
 
CSI supporta inoltre l’azienda cosmetica nell'ottemperare agli obblighi previsti dall’articolo 11 del Regolamento: la Persona Responsabile dell’immissione sul mercato di un prodotto cosmetico deve a tenere a disposizione delle autorità di controllo una serie di dati e informazioni relativi al cosmetico, la cosiddetta “documentazione informativa sul prodotto” che viene indicato con l’acronimo PIF (Product Information File).
 
Il PIF è costituito da tutte le informazioni ed i dati sul prodotto a cui si riferisce, tra le altre comprende le seguenti informazioni: la formula qualitativa e quantitativa del prodotto, le specifiche fisico-chimiche e microbiologiche delle materie prime e del prodotto finito, il metodo di fabbricazione, i dati sulla valutazione di sicurezza del prodotto, le prove degli effetti vantati e i dati esistenti per quanto riguarda gli effetti indesiderabili per la salute umana provocati dal prodotto cosmetico in seguito al suo utilizzo.
 

 

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